Ecco quattro consigli utili per scoprire le potenzialità di Google Fonts e come usarle nei propri progetti!

1) IL RUOLO DEL FONT NELL’IMMAGINE COORDINATA

Il font all’interno di un progetto di immagine coordinata è come la calligrafia per una persona: delinea lo spirito, la personalità del Brand/Azienda.

L’uso di Google Fonts riveste un ruolo fondamentale nella user experience dato che ha il potere di rendere un contenuto attraente e piacevole (o meno) alla vista; deve essere distinguibile e coerente con la tipologia di attività/prodotto che stiamo trattando ed inoltre deve legarsi bene con il logo.

La scelta del font corretto richiede molta attenzione, e deve essere accuratamente documentata nel brand book per evitarne gli usi impropri.

Qualche consiglio per te che vuoi partire con il piede giusto nell’uso della piattaforma Google Fonts:

  • scegli un font leggibile;
  • scegli un font coerente;
  • prediligi un font che comprenda varianti di peso e larghezza;
  • utilizzalo ordinatamente suddividendo il tuo testo in paragrafi.

2) PERCHÈ USARE GOOGLE FONTS?

Google, che è una delle aziende che detta il passo nel mondo del design digitale, nel 2010 introdusse un’ampia libreria di web font, che furono chiamati Google Fonts. Con il passare degli anni sono stati revisionati ed aggiornati più volte, ed a oggi arrivano ad offrire una varietà infinita (attorno ai mille) di font da utilizzare nel web, tra l’altro declinate in modo ottimale per offrire un peso specifico ad ogni elemento, cosa sempre più ricercata dai web designer.

I font di Google sono velocemente caricabili e ti aiutano a migliorare le prestazioni della pagina: sono belli, accattivanti e visto che il tuo obiettivo è catturare l’attenzione siamo già a buon punto.

Quando i font sono adeguati e scelti accuratamente permettono di aumentare l’engagement e ricevere feedback positivi.

In ottica SEO possiamo affermare che scegliere i web font appropriati (oltre che usare le keywords corrette) giova all’ottimizzazione del nostro sito: sono quindi SEO friendly!

La velocità di caricamento dei Google font è molto più alta rispetto ad altre pagine web che offrono un servizio simile, e la piattaforma garantisce una lettura corretta su tutti i dispositivi e supporti.

3) COME SCEGLIERE IL GOOGLE FONT CORRETTO

Scegliere il font corretto è dunque essenziale, ecco alcuni consigli guida per non commettere errori:

  • non scegliere più di due/tre font per pagina o per sito web perché un numero eccessivo di caratteri tipografici rende difficile la lettura del contenuto e la sua comprensione da parte dell’utente;
  • ti consigliamo inoltre di non scegliere un numero eccessivo di font anche per non sovraccaricare il web e provocarne il rallentamento;
  • privilegia Google Fonts facilmente leggibili, non troppo decorativi, e che comprendano diverse varianti di peso;
  • scegli la corretta dimensione del font, facilitandone la lettura da qualsiasi dispositivo o browser;
  • tieni presente che l’aspetto tipografico è fondamentale per trasmettere il “tone of voice” adeguato alla comunicazione online;
  • verifica se la tipologia di font che ti interessa è gratuita o a pagamento (l’ informazione appare a lato dell’anteprima ), normalmente i Google Fonts più usati sono “free”. 
  • non esiste una vera e propria grandezza tipo, il font deve essere leggibile e riposante: si è visto però che quella ottimale è di 16 px. Quello che è importante rispettare sono le gerarchie testuali: il titolo deve essere composto da caratteri più grandi rispetto al sottotitolo che a sua volta deve essere maggiore rispetto al corpo testo che compone i paragrafi.

4) COME USARE GOOGLE FONTS SU WORDPRESS

Al momento di creare il tuo sito ti saranno forniti per default i font del template selezionato, che potrai modificare aggiungendo i Google Fonts attraverso l’uso dei plugin (sempre che tu non stia usando un tema premium di ultima generazione).

Uno dei plugin più usati è Easy Google Fonts: dopo averlo installato ed attivato procedi così: vai ad Aspetto>Personalizza>Typography dove potrai modificare i font nelle varie sezioni del sito.

Procedendo nella personalizzazione per ogni elemento avrai a tua disposizione tre tab: Style, Appearance, Positioning. 

In Style potrai definire la famiglia e stili del font, con Appearance andrai a scegliere il colore, sfondo, dimensione, ecc. per finire con Positioning ti sarà permesso personalizzare oltremodo lo stile dei vari elementi stabilendo margini, padding e altro sino ad ottenere il risultato desiderato.

Se non vuoi utilizzare i plugin per aggiungere i Google Fonts, puoi arrivare allo stesso risultato manualmente, in ogni caso saranno indispensabili alcune conoscenze di HTML oltre che di CSS: questi linguaggi ti saranno utili anche a personalizzare tanti altri aspetti del tuo sito.

Non dimenticare che il font è l’arredo della tua casa, del tuo blog. Lo devi scegliere attentamente se vuoi che il lettore sia invitato a entrare. Certo i contenuti sono importanti, sono il cuore del tuo progetto, ma anche il font riveste un ruolo fondamentale. Un font ragionato ed adeguato porta ad una lettura piacevole e serena, che equivale ad una buona user experience.

Ti abbiamo presentato 4 consigli su come e perchè usare Google Fonts per dare vita al tuo blog o sito web. Se ne vuoi sapere di più o hai qualche dubbio, non esitare nel contattarci: saremo felici di aiutarti!

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